PREMIO MICHELANGELO 2026

E’ l’acqua l’elemento che accomuna i due vincitori dell’edizione numero 38 del Premio Michelangelo, una delle iniziative di punta organizzate dal Cenacolo, in linea con le mission del sodalizio di promuovere i valori dello sport e sottolineare i meriti di quei rappresentanti del nostro territorio che, in prima linea o dietro le quinte, si fanno valere nello sport a livello nazionale e internazionale. Con pieno merito, dunque, i riconoscimenti per il 2026 sono andati al canottiere Luca Chiumento tra gli atleti e all’allenatore di pallanuoto Stefano Posterivo nella categoria tecnico/dirigente, in linea con una tradizione che, pur non essendo Padova una città di mare, ha visto finora premiati per oltre dieci volte personaggi protagonisti in sport acquatici. Martedì sera alla Montecchia il parterre presente per questo prestigioso appuntamento era ampio e qualificato, a partire dal Sindaco di Padova, e socio del Cenacolo, Sergio Giordani, il Prefetto Giuseppe Forlenza, il Generale Simone Pacioni dell’arma Carabinieri, il Colonnello Emanuele Chietera della Guardia di Finanza e tanti rappresentanti qualificati del mondo sportivo. “Un premio con due anime – ha dichiarato il presidente Paolo Benini – che celebra atleti che hanno ottenuto risultati di spessore, oltre a figure, quali gli allenatori e i dirigenti, che magari a volte hanno meno visibilità, ma che rappresentano il vero motore dello sport. Luca Chiumento, 29 anni nato a Selvazzano Dentro, pratica il canottaggio da quando aveva 11 anni, anche nel suo caso dopo aver chiuso un’esperienza con il calcio. “Mia mamma – ha raccontato – non voleva che passassi l’estate senza fare niente e così ho partecipato ai corsi estivi alla Canottieri Padova. Mi è piaciuto e così dal 2008 ho iniziato a remare”. Una scelta felice, ripagata da risultati di grande prestigio, quasi tutti nella disciplina del quattro di coppia. Riserva alle Olimpiadi di Tokio del 2020, ha conquistato la medaglia d’argento in quella successiva a Parigi, ottenendo nel frattempo il titolo europeo nel 2022 e nel 2024 e laureandosi campione del mondo a Shangai il 25 settembre dell’anno scorso: “Un’emozione sempre fortissima, anche perché arrivata in una stagione che non avrei voluto completare per problemi fisici. Decisiva è stata la spinta dell’allenatore, sono andato a gareggiare da outsider con meno aspettative ed è arrivato un risultato straordinario”. Possibilmente da bissare quest’anno: “Sarebbe bello confermarsi al tetto del mondo, ma vorrei anche riprendermi il titolo europeo vinto nel 2024”. Un consiglio ai giovani? “La prima cosa è divertirsi, per me è stato così, e poi c’è la voglia di mettersi alla prova e sapere tener duro in uno sport decisamente tosto”. Tanto tosto da richiedere nel suo caso tredici allenamenti settimanali, con due o tre ore di lavoro in ciascuna sessione”. Fatica e sacrificio sono il motore pure della pallanuoto, disciplina di cui Stefano Posterivo, nato a Cosenza nel 1967, ma ormai padovano di adozione, è una figura di spicco sul fronte nazionale e non solo. All’ombra del Santo, alla guida della formazione femminile del Plebiscito, ha partecipato a otto finali scudetto di cui quattro di fila vinte, a due europee, con il successo nel 2024 e l’anno scorso si è ripetuto nel campionato juniores under 19, portando anche dieci atlete nelle nazionali giovanili. “Allenare le donne – le sue parole – è forse più difficile, richiede tatto e qualche accortezza in più nella gestione del gruppo, ma al tempo stesso è più gratificante”. Unica nota dolente, il fatto che Padova non sembri dare il giusto risultato agli importanti risultati ottenuti: “Abbiamo vinto tanto eppure in città molta gente non sa neanche che esista una squadra di pallanuoto che invece è molto conosciuta in Europa dato che abbiamo un ranking alto. Servirebbero maggiore attenzione e seguito, anche per gratificare queste straordinarie atlete”. A chi deve dire grazie? “Alle persone che mi sono state vicine nei momenti difficili a livello sportivo e personale.

UFFICIO STAMPA CENACOLO DI PADOVA

 

ARTICOLO – IL CUORE DEI CAMPIONI, TAVOLA ROTONDA PRESSO CANOTTIERI PADOVA

 

IL CUORE DEI CAMPIONI, TAVOLA ROTONDA PRESSO CANOTTIERI PADOVA

22 Maggio 2026

L’iniziativa del Presidente Paolo Benini ha riscosso un gran successo. Richiamando non solo le istituzioni cittadine, ma anche atleti, Medici, Docenti Universitari, studenti e sportivi.

La Medicina dello Sport padovana vanta un’anzianità invidiabile 1929 la prima forma associativa. Quindi gli esperti: Prof. Antonio Paoli, prorettore con delega al benessere e allo sport, Dott.ssa Cristina Pasqualetto , Specialista in Cardiologia dello Sport, Prof.ssa Marta Ghisi, Psicologa dello Sport, tutti in seno dell’Università di Padova, sapientemente stimolati dalle domande della giornalista Lisa De Rossi, hanno percorso una interessante disamina sui problemi cardiaci e soprattutto le conseguenze per atleti, che non riguardano solo l’aspetto fisico, ma e forse più d’altri l’impatto emotivo sulla loro vita.

 


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Conviviale “MEMORIAL MANUELE MOLINARI”

Una serata di grande commozione per celebrare una persona che ci ha lasciato troppo presto dopo una vita di successo nel campo lavorativo, nello sport e negli affetti personali. Venerdì sera, a distanza di circa due anni e mezzo dalla sua scomparsa, il Cenacolo ha voluto celebrare Manuele Molinari, Avvocato e Presidente del sodalizio per oltre quattro anni, in un evento che ha inevitabilmente lasciato con gli occhi lucidi i numerosi presenti, in particolare la moglie Michela, i figli Marco e Matteo e il fratello Maurizio, mentre l’altra figlia Matilde, affermata fiorettista, era impegnata in gara in Cina. Insieme a loro e ai soci del Cenacolo, tanti amici, tra cui quelli del Lions Club Certosa e i rappresentanti del mondo del volo a vela, grande passione di Manuele, a partire da Giovanni Aquaro, presidente dell’Aeroclub Prealpi Venete di Thiene, Giorgio Galetto, per ventisette volte campione italiano e due campione mondiale di tale disciplina e i piloti che hanno partecipato a inizio maggio all’aeroporto Ferrarin di Thiene a un raduno di alianti in sua memoria. E’ stata così l’occasione per raccontare con gli occhi di chi la vive una disciplina che regala grandi emozioni e permette di vedere il mondo da un’altra prospettiva, vivendo situazioni particolari come quelle legate al volo insieme alle aquile, pericolose se si trovano ad una maggiore altezza in quanto vedono gli alianti come degli antagonisti, con il rischio che vadano contro di loro in picchiata, ma al tempo stesso compagne di viaggio serene se alla stessa altezza del velivolo, regalando ai piloti sensazioni indescrivibili.

E a proposito di sensazioni, il momento che ha maggiormente coinvolto sul piano emozionale tutti i partecipanti è stato quello della proiezione di un video dedicato ad Manuele realizzato dal giornalista Giorgio Borile, conduttore della serata. Quattro minuti in cui, con l’ausilio di foto e riprese, è stata sintetizzata al meglio la sua vita, dai momenti più strettamente personali e spensierati, alle esperienze professionali, sportive, con le immagini del record di mille chilometri di volo sfiorato in Namibia, e all’interno del Cenacolo, con i tanti ospiti di grande prestigio presenti nelle serate organizzate sotto la sue gestione. “Una persona che ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore di chi l’ha incontrata – il commento nel video – uomo autentico, di grande personalità e straordinaria capacità nell’affrontare le sfide della vita, prendendo in mano ogni situazione con lucidità ed equilibrio, senza mai perdere il sorriso. Una combinazione di cuore e mente che la rendeva una persone amata e rispettata”. E’ seguita un’affettuosa e partecipata standing ovation in suo onore e alla moglie Michela è stata consegnata una targa celebrativa.

Sotto l’impulso e le capacità organizzative e di relazione di Molinari, del resto, il Cenacolo, tra i vari risultati ottenuti, ha raddoppiato gli aderenti, da sessanta a oltre cento. “Sono stato consigliere durante la presidenza di Manuele – racconta l’attuale numero uno Paolo Benini – e conservo ancora il ricordo del suo entusiasmo che ci ha permesso di alzare l’asticella del club, sia per la qualità dei personaggi sportivi invitati alle conviviali che per la maggiore visibilità in città del Cenacolo”.

UFFICIO STAMPA DEL CENACOLO DI PADOVA

 

 

Conviviale Raduno di volo a vela Memorial Manuele Molinari presso Aeroporto G. Ferrarin Thiene

E’ una giornata tiepida, quella che annuncia il raduno degli alianti all’ Aeroporto G. Ferrarin di Thiene.

Le partenze vanno lunghe la mattina, nel volo a vela non comanda l’orologio, comanda il meteo. Noi de Il Cenacolo vogliamo esserci, insieme alla famiglia di Manuele Molinari, con cui siamo in contatto sin dal primo mattino.

Arriviamo durante la giornata, un po’ sparsi, ma poi riuniti in gruppo assistiamo agli atterraggi, al raduno dei piloti, alle premiazioni, agli interventi degli amici di Manuele!

Cosi, vogliamo commemorare il primo raduno organizzato dall’Aeroclub Prealpi Venete di Thiene rappresentato dal Presidente Giovanni Aquaro.

 

 

Conviviale La Maratona metafora di vita

Ad una manciata di giorni dalla Maratona del Santo di Padova il Cenacolo organizza una serata coinvolgendo Gelindo Bordin, Olimpionico e Ruggero Pertile maratoneta olimpico e Direttore Assindustria Sport. Il giornalista e maratoneta Gianfranco Natoli a condurre la serata che molto animata dagli aneddoti della vita degli sportivi e dalla partecipazione dei “maratoneti” de IL Cenacolo di Padova, una ventina di Soci che hanno partecipato alle kermesse sportive di mezzo mondo.

Conviviale 100 di Sport sui Canali di Padova

“Una serata eccezionale: 11 Titoli Mondiali presenti e Medaglie Olimpiche nella stessa serata. La conduzione che affianca il Presidente de Il Cenacolo di Padova spetta di diritto al decano dei Canottieri cittadini: Rossano Galtarossa, Olimpionico di rango, tra i più noti in città.

L’avvicendarsi degli ospiti con il corollario della Storia delle Società di Canottaggio cittadine ha accompagnato praticamente tutta la serata! La Rari Nantes Patavium (1905) con la Presidente Marisa Galuppo, Canottieri Padova (1909) con Andrea Massaggia attuale Presidente. Abbiamo visto Luca Chiumento Medaglia Argento alle Olimpiadi Parigi 2024 e Mondiali Shangai 2025; Carlotta Baratto Mondiali 2003 e 2007 nella specialità del 4 senza! Luca Beccaro, kayak, Mondiale U19 e Olimpionico a Tokio 2020.

Chiudono la kermesse le emozioni prodotte dalle U.G.O. (Unite Gareggiamo Ovunque) le vogatrici in rosa che sui Dragon Boat mietono successi e portano il nome della città in tutto il mondo! In rappresentanza Cristina Vaccario e Adriana Giacomelli rispettivamente Vicepresidente e Consigliera del gruppo.

Tra i Soci e gli Amici sin da subito un ammirato silenzio mentre scorrevano i video delle gesta atletiche seguite dagli applausi scroscianti a beneficio dei nostri ospiti atleti!”

ARTICOLO – PARTITA DI HOCKEY ASIAGO/SALZBURG

 

PARTITA DI HOCKEY ASIAGO/SALZBURG

22 Gennaio 2026

Per il secondo anno consecutivo un folto gruppo de IL CENACOLO DI PADOVA ad Asiago a tifare per la locale squadra di Hockey! Tra l’altro Asiago vince ai Supplementari con il 6/5!

Grazie ad Asiago Hockey per l’ospitalità!

Dopo la partita tutti da Tata per una pizza!

 

 

 

 

 

 


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ARTICOLO – VISITA MUSEO DELLA NATURA E DELL’UOMO

 

VISITA MUSEO DELLA NATURA E DELL’UOMO

16 Gennaio 2026

Per il secondo anno consecutivo un folto gruppo de IL CENACOLO DI PADOVA ad Asiago a tifare per la locale squadra di Hockey! Tra l’altro Asiago vince ai Supplementari con il 6/5!

Grazie ad Asiago Hockey per l’ospitalità!

Dopo la partita tutti da Tata per una pizza!

Una serata di grande convivialità, amicizia e scienza. Il Prof.Fabrizio Nestola, già Direttore del Dipartimento delle Geoscienze presso l’Università di Padova, uno dei più noti esperti di Mineralogia in Europa, ci ha accolto presso il Museo padovano in Corso Garibaldi, 39.

La struttura si trova nei pressi delle Porte Contarine, il più grande in Europa ella sua tipologia.

Racconta con una multimedialità attiva la storia dell’Universo e dell’Umanità stimolando l’attenzione con continuità.

 

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Conviviale degli auguri 2 Dicembre 2025 al Ristorante Golf Club La Montecchia

“La consueta cena natalizia si è svolta alla Montecchia, come da tradizione. I Soci, gli amici e i simpatizzanti de IL Cenacolo di Padova di sono ritrovati per lo scambio degli auguri! La serata accompagnata dalla musica è stata allietata anche dall’ingresso di quattro nuovi Soci che potremo vedere direttamente nell’elenco!La panoramica successiva di foto sarà più eloquente di qualunque altro argomento!”

BUON NATALE!

 

PREMIO SPORTIVITA’ AL GOLF CLUB LA MONTECCHIA

“Uno dei momenti più elevati dell’attività de IL CENACOLO DI PADOVA, la consegna del Premio Sportività a chi si sia particolarmente distinto in gesti e/o attività che richiamino i valori più profondi dello sport e dell’altruismo.

Il premio Sportività 2025 assegnato a Fabio Celeghin che ha unito e coniugato la passione per lo sport con l’impegno sociale mettendo l’impresa sportiva ciclistica da “Santo a Santo” al servizio della raccolta fondi per la ricerca scientifica contro i tumori cerebrali. La serata e la consegna del Premio animata dal giornalista sportivo amico de IL CENACOLO, Giorgio Borile, che ha incalzato il vincitore del premio sulle suo modo di intendere lo sport.

La serata ha visto anche un’illustre sportiva padovana la prof.ssa Emma Mazzenga che superati i 90 anni anagrafici, sembra che il tempo si sia fermato. Velocista italiana Master con 11 titoli mondiali, 31 titoli europei, 115 titoli italiani è contesa dalle Università di tutto il mondo per effettuare studi sulla longevità sportiva.

A completare la serata, la consegna della Borsa di Studio offerta da IL CENACOLO, intitolata al Socio e amico, giornalista sportivo Paolo Donà. Premiate le migliori Tesi in Scienze Motorie selezionate da una Commissione Scientifica composta da Docenti Università di Padova e i nostri Soci: Dott. Mauro Frego, Dott. Ian Cardarelli, Medici.

La Borsa di studio a due studenti: Lei Ling Wei e Elisa Pesavento; una menzione ricevuta dallo studente Lorenzo Masiero.

La serata pur ricca di contenuti si è svolta con la consueta vivace convivialità tra i Soci, gli amici, gli ospiti.”