STATUTO DEL CLUB

Art. 1 – Scopi,  durata e denominazione

1. Il Cenacolo è un sodalizio apolitico e senza fini di lucro, che ha le finalità di promuovere lo sviluppo dello sport e l’immagine sportiva della città di Padova e Provincia, attraverso iniziative in campo culturale, sociale, imprenditoriale e dell’informazione sensibilizzando Autorità, Enti e varie organizzazioni sportive, civili e militari del territorio patavino.
La durata è a tempo indeterminato.
L’associazione è denominata “IL CENACOLO” * ed è stata costituita il 31 gennaio 1988.

Art. 2 – Sede Sociale

La sede è fissata in Padova, di norma presso gli uffici del Presidente pro-tempore. E’ data facoltà al Consiglio Direttivo di deliberare l’istituzione o il trasferimento della sede con la maggioranza dei due terzi dei suoi componenti.

Art. 3 – Soci

Possono essere soci le persone fisiche che, a seguito della presentazione da parte di un socio, dichiarano di accettare lo Statuto e le finalità dell’associazione, e vengono accettati dal Consiglio Direttivo.  I soci possono essere:

  • Effettivi: – coloro che sono stati regolarmente ammessi con delibera del consiglio direttivo.
    Il rinnovo della quota associativa deve essere effettuato entro il 31 marzo di ogni anno.
    Il Consiglio Direttivo, in casi del tutto eccezionali e a fronte di un particolare servizio reso all’associazione,può esonerare un socio dal pagamento della quota associativa.
  • Onorari: coloro che sono ammessi come tali in riconoscimento di servizi resi al sodalizio nell’ambito delle finalità dell’Associazione. Il socio onorario non è tenuto al versamento della quota annuale,e non ha diritto di voto.
    La qualifica di socio onorario viene proposta dal Consiglio Direttivo e conferita con delibera dell’Assemblea a maggioranza degli aventi diritto a voto.

Art. 4 – Perdita della qualifica di socio

La qualifica di socio si perde per:

  • cause naturali
  • dimissioni
  • decadenza

Costituiscono motivo di decadenza dalla qualifica di socio rilevanti inadempimenti allo statuto e altri gravi motivi. Gli inadempimenti ed i gravi motivi devono essere preventivamente contestati al socio il quale ha diritto di presentare memorie scritte a sua difesa e può ricorrere al Collegio dei Probiviri avverso il provvedimento di decadenza assunto dal Consiglio Direttivo.
La decadenza del socio viene dichiarata dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei due terzi dei componenti.

Art. 5 – Organi sociali

L’associazione è composta dai seguenti organi:

  • l’Assemblea dei soci
  • il Presidente
  • il Consiglio Direttivo
  • il Comitato Esecutivo
  • il Collegio dei Probiviri

Art. 6 – Assemblea Soci

L’Assemblea ordinaria e straordinaria è formata da tutti i soci effettivi aventi diritto di voto e che siano in regola con il pagamento della quota sociale.
La convocazione dell’Assemblea è effettuata dal Presidente su incarico del Consiglio Direttivo, almeno quindici giorni prima, per iscritto e con indicazione dell’ordine del giorno, luogo ed ora, a mezzo posta elettronica, all’indirizzo formalmente comunicato dal socio alla segreteria dell’associazione.
L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando è presente almeno la maggioranza dei soci aventi diritto al voto; e in seconda convocazione, che potrà essere fissata anche un’ora dopo la prima, con qualunque numero di presenti.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente o in caso di sua assenza o legittimo impedimento dal Vice Presidente con maggiore anzianità di socio.
Le deliberazioni dell’Assemblea, sia in prima che in seconda convocazione, sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei votanti, salvo quanto previsto per i casi di modificazione dello Statuto e di scioglimento del sodalizio.
E’ ammesso il voto per delega nei limiti di uno per socio, con atto scritto del delegante.
L’Assemblea ordinaria viene convocata entro il 31 marzo di ogni anno per deliberare sull’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno precedente E del programma dell’attività dell’Associazione per l’anno successivo,dal mese di aprile a marzo successivi all’Assemblea.
L’Assemblea dei soci elegge il Consiglio Direttivo composto di tredici membri, e il Collegio dei Probiviri, composto di tre membri.
Tutti gli organi eletti dall’Assemblea restano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Possono essere eletti alle cariche sociali i soli soci che abbiano formalizzato a mezzo e-mail la propria candidatura alla segreteria dell’associazione entro cinque giorni DALLA FISSAZIONE dell’assemblea e che siano in regola con il pagamento della quota sociale. Il segretario provvede a trasmettere ai soci entro tre giorni dalla data dell’Assemblea l’elenco dei candidati alle cariche sociali.
Per le votazioni alle cariche elettive sarà predisposta una scheda contenente tutti i nominativi dei candidati, ogni socio potrà esprimere un massimo di tredici voti per il consiglio direttivo e un massimo di tre voti per il collegio probiviri. risulteranno eletti coloro che ottengono il maggiore numero di voti, in caso di parità viene eletto il candidato più’ giovane.
L’Assemblea straordinaria viene convocata per le modifiche di statuto, per la elezione di organi che dovessero decadere prima del termine della carica, inoltre ogni qualvolta il consiglio direttivo lo ritenesse necessario e nel caso che la convocazione fosse richiesta da un terzo dei soci.

Art. 7 – il Presidente

Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo nel proprio ambito tra i consiglieri eletti.
Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione; può aprire uno o più conti correnti bancari e postali; può delegare la firma al Tesoriere o al Segretario; rappresenta l’Associazione nei confronti di terzi; può prendere delibere d’urgenza da sottoporre all’approvazione del Consiglio nella prima seduta utile.
In caso di temporanea indisponibilità o decadenza per qualsiasi ragione del Presidente, le funzioni dello stesso vengono assunte dal Vice Presidente con maggiore anzianità di socio, rispettivamente sino alla cessazione della temporanea indisponibilità o fino alla elezione, a norma di Statuto, del nuovo Presidente.

Art. 8 – il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da tredici Consiglieri eletti dall’assemblea.
Esso nomina tra i suoi componenti il Presidente, due Vice-Presidenti, il Segretario e il Tesoriere.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte che vi sia valido motivo, con preavviso almeno cinque giorni. In casi particolari potrà essere convocato con preavviso di 24 ore a mezzo posta elettronica, sms o altri sistemi informatici.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando è presente la maggioranza dei suoi componenti. Le delibere sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, salvo che per la nomina del Presidente, per cui è necessaria la maggioranza dei componenti.

Art. 9 – Compiti del Consiglio

Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione; si attiva per il raggiungimento degli scopi dell’Associazione; si incarica di far rispettare lo Statuto emanando all’uopo eventuali regolamenti.
Il Consiglio Direttivo delibera secondo i programmi e gli indirizzi di attività approvati all’Assemblea soci, predispone e approva il Piano finanziario di spesa annuale.
Il Consiglio Direttivo determina annualmente la quota sociale, organizza le riunioni e gli eventi sociali, mantiene i contatti con i soci e con terzi per il miglio raggiungimento dello scopo sociale.
Il consiglio direttivo decide l’assegnazione dei Premi Michelangelo e Sportività, assegna i sigilli.
Il Consiglio Direttivo può istituire “Commissioni di studio”, aperte anche a soggetti esterni, per mansioni di supporto e di sviluppo dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo, in caso di decadenza per dimissioni o per altra causa di un consigliere, provvederà alla sua sostituzione con la nomina del primo dei non eletti e così di seguito.

Art. 10 – il Comitato esecutivo

Il comitato esecutivo è composto dal presidente, dai due Vice Presidenti, dal Tesoriere e dal Segretario.
Il comitato esecutivo assume decisioni solo in casi di straordinaria urgenza quando non è possibile la preventiva convocazione del Consiglio Direttivo.
Le sue decisioni devono essere ratificate dal Consiglio Direttivo nella riunione immediatamente successiva.

Art. 11 – Il Segretario

Il Segretario cura l’ufficio e il servizio di segreteria dell’associazione, trasmette la corrispondenza ai soci, redige in forma sintetica i verbali delle assemblee e dei Consigli Direttivi che provvede a trasmettere via posta elettronica a tutti i consiglieri.
Per conto del Tesoriere, il Segretario cura le riscossioni ed effettua i pagamenti autorizzati dal Consiglio Direttivo.

Art. 12 – Il Tesoriere

Il Tesoriere gestisce i fondi dell’Associazione.
Redige, anche eventualmente con l’ausilio di un socio professionista, i bilanci e le situazioni contabili e patrimoniali dell’associazione che sottopone al consiglio direttivo.

Art. 13 – Il collegio probiviri

Il Collegio dei Probiviri, formato da tre soci, ha il compito di dirimere le controversie tra i soci e gli organi dell’Associazione.
I Probiviri partecipano alle riunioni del Consiglio Direttivo qualora invitati ed esprimono pareri sulle materie eventualmente sottoposte alla loro competenza.

Art. 14 – Incompatibilità

Le cariche di Consigliere, Probiviro e Presidente dell’Associazione sono incompatibili con incarichi politici elettivi.

Art. 15 – gratuità delle cariche

Tutte le cariche sono gratuite.
E’ fatto salvo il rimborso, anche in via forfettaria preventiva, delle spese vive sostenute dai singoli titolari di cariche, previa approvazione del tesoriere che ne renderà conto al consiglio direttivo periodicamente o quanto meno in occasione della stesura o della approvazione del rendiconto annuale.

Art. 16 – esercizio sociale e rendiconto annuale

L’anno sociale inizia il 1 Gennaio e termina il 31 Dicembre di ogni anno.
Il rendiconto finanziario, predisposto dal Tesoriere, verrà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea ordinaria entro il 31 marzo di ogni anno.
Le entrate sono costituite da:

  • quote sociali, che dovranno essere corrisposte entro il 31 Marzo di ogni anno;
  • erogazioni liberali disposte, a favore del sodalizio, da soci e/o da terzi;
  • interessi attivi ed altre eventuali rendite.

Art. 17 – conferimento premi

Nel perseguimento degli scopi statuari l’Associazione s’impegna ad attivare iniziative idonee a celebrare il merito agonistico, incentivare la pratica sportiva, promuovere ed esaltare i valori fondanti dello sport con particolare riguardo ad atleti, società, dirigenti, appassionati del territorio.
L’Associazione assegna annualmente due premi, riferiti al merito agonistico, denominati  IL MICHELANGELO:
Il primo ad un dirigente o ad un tecnico; il secondo ad un atleta o ad una società, che si siano particolarmente distinti, eventualmente anche a livello giovanile, in una disciplina sportiva e che siano residenti o abbiano sede nella provincia di Padova o che comunque abbiano contribuito ad elevare l’immagine di Padova nello sport.
L’Associazione assegna ogni due anni il PREMIO SPORTIVITA’, che potrà essere conferito a coloro che si siano distinti per comportamento particolarmente sportivo o che abbiano saputo promuovere iniziative o attività mirate ad esaltare la funzione educativa e sociale dello sport, sempre nell’ambito del territorio padovano.
Il Consiglio Direttivo assegna il Sigillo del Cenacolo a coloro che si siano particolarmente distinti nell’attività sportiva o tecnico-dirigenziale od abbiano reso particolari servizi all’Associazione.

Art. 18 – attività sociali

L’associazione organizza ogni anno almeno cinque riunioni conviviali, ed una gita, quest’ultima non ricompresa nella quota sociale; inoltre ogni anno si svolgerà l’Assemblea Soci.
Le riunioni conviviali e la gita sociale avranno ad oggetto la promozione della cultura sportiva e la celebrazione del merito agonistico sportivo.
Anche al fine di promuovere la conoscenza e la coesione tra i soci , le iniziative dell’associazione potranno avere ad oggetto temi culturali e sociali, in particolare visite a mostre, musei, città, strutture sportive, e quanto altro possa essere di interesse per la vita associativa.

Art. 19 – modifica dello statuto

Al presente statuto potranno essere apportate variazioni dall’Assemblea straordinaria dei soci, con voto favorevole di almeno i tre/quarti dei soci effettivi; con la lettera di convocazione dell’assemblea i soci devono essere informati delle proposte di modifica.

Art. 20 – scioglimento della associazione

Lo scioglimento dell’Associazione potrà essere deliberato dall’Assemblea dei soci validamente costituita ai sensi dell’art. 6 con voto favorevole dei tre/quarti dei soci.
In caso di scioglimento, la relativa delibera dovrà precisare le Associazioni no profit o gli Enti di pubblica utilità a favore dei quali dovrà essere devoluto il patrimonio risultante; è vietata qualsiasi devoluzione di fondi e di utili a favore dei soci.

Art. 21 – norme di riferimento

Per quanto non previsto nel presente statuto si rinvia alle norme del C.C. (art. 36 e seg.) e alle leggi vigenti in materia di enti no profit e associazioni sportive dilettantistiche in quanto compatibili.
Qualora le norme vigenti imponessero l’esistenza di un organo di controllo, l’assemblea procederà alla nomina di un Revisore Contabile Unico, a sensi della normativa in materia.

Statuto approvato dall’Assemblea Straordinaria Soci del 20 marzo 2018, con modifiche al testo del 31.01.1988.


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